In sintesi: A fine 2025 solo il 43,4% delle imprese italiane paga i fornitori entro la scadenza pattuita; il 52,5% arriva in ritardo entro 90 giorni e il 4,1% supera i 90 giorni. Se sei un artigiano, in media incassi settimane dopo il termine. La Pubblica Amministrazione, invece, oggi salda in circa 30 giorni.
Quanto ci mettono davvero i clienti a pagarti nel 2025?
La domanda che conta per chi emette fatture non e' "qual e' il termine sulla fattura", ma "quando arrivano i soldi". I dati dello Studio Pagamenti Cribis, 2025 dicono che, a fine 2025, il 43,4% delle imprese italiane paga puntuale. Tradotto: quasi 6 imprese su 10 saldano in ritardo. Il 52,5% paga con un ritardo entro i 90 giorni, il 4,1% oltre i 90 giorni.
La media nasconde la parte peggiore: bastano pochi clienti che sforano di mesi per bloccarti la cassa piu' di tanti piccoli ritardi diffusi. Per un artigiano che anticipa materiali e manodopera, aspettare 60 o 90 giorni un pagamento significa finanziare il cliente di tasca propria.
I clienti privati pagano peggio della Pubblica Amministrazione?
Sorpresa: oggi no. Secondo l'Osservatorio dei Conti Pubblici Italiani, 2024, il tempo medio di pagamento della PA e' sceso a circa 30 giorni nel 2024, dai 43 del 2019, e l'81,5% dei pagamenti pubblici avviene senza ritardo. Il vecchio stereotipo dello Stato che paga a un anno e', in media, superato dai numeri.
Il problema, per l'artigiano, si e' spostato sul privato. L'European Payment Report di Intrum, 2025 segnala che il 54% delle aziende italiane fatica a pagare i propri fornitori in tempo e il 21% e' messa in difficolta' dall'insolvenza dei clienti. E' un effetto domino: chi non viene pagato, non paga.
Chi paga peggio: grandi aziende o piccole imprese?
Contro ogni logica, piu' il cliente e' grande, piu' tardi paga. Sempre dallo Studio Pagamenti Cribis, ecco la puntualita' per dimensione a fine 2025.
| Dimensione del cliente | Paga puntuale | Ritardi oltre 90 giorni |
|---|---|---|
| Microimprese | 44,3% | 4,8% |
| Piccole imprese | 42,1% | 1,9% |
| Medie imprese | 36,3% | 1,5% |
| Grandi imprese | 21,4% | 1,6% |
Solo una grande impresa su cinque salda alla scadenza. Se lavori spesso come fornitore di aziende piu' strutturate, questo significa una cosa sola: metti in conto l'attesa e non fondare la cassa sulla "buona volonta'" del cliente.
Nord contro Sud: quanto pesa dove lavori?
La geografia conta molto. Nel Nord-Est il 51,2% delle imprese paga puntuale, contro il 32,6% del Sud e Isole. In cima alla classifica ci sono Lombardia (53,1%), Emilia-Romagna e Veneto (entrambe 52,6%); in fondo Sicilia (27,9%) e Calabria (27,7%) (Cribis, 2025). Stesso lavoro, stessa fattura, tempi di incasso diversi a seconda di dove ha sede il tuo cliente.
Cosa puoi fare per farti pagare prima?
I ritardi non si eliminano, ma si riducono. Poche regole concrete valgono piu' di mille solleciti:
- Fattura lo stesso giorno. Ogni giorno di ritardo nell'emissione e' un giorno in piu' di attesa dell'incasso.
- Metti un termine chiaro e breve. 30 giorni scritti nero su bianco valgono piu' di un generico "a fine lavori".
- Chiedi un acconto. Un anticipo all'ordine sposta parte del rischio sul cliente, non su di te.
- Sollecita presto e in modo tracciabile. Un promemoria alla scadenza, non un mese dopo, quando il conto e' gia' finito in fondo alla pila.
- Tieni d'occhio lo scaduto. Sapere in ogni momento chi non ha pagato e da quanto e' meta' del lavoro.
Molti artigiani perdono giorni proprio nella parte piu' noiosa: emettere la fattura subito e ricordarsi chi non ha ancora pagato. Un'app come BelfAI toglie questo attrito, con la fattura pronta in pochi secondi e lo scadenzario sotto gli occhi, cosi' l'attesa dipende dal cliente e non dalla tua agenda.
Domande frequenti
Qual e' il termine di pagamento legale in Italia?
Nelle transazioni commerciali la regola ordinaria e' 30 giorni; le parti possono concordare fino a 60 giorni. Oltre, sul dovuto scattano gli interessi di mora. Il termine che conta resta comunque quello scritto in fattura o nel contratto.
Quanto ci mette in media un cliente a pagare un artigiano?
Nel 2025 meno della meta' delle imprese paga alla scadenza: il 43,4% e' puntuale, il resto sfora. La maggior parte dei ritardi resta entro i 90 giorni, ma va messo in conto un ritardo di alcune settimane oltre il termine di fattura (Cribis, 2025).
La Pubblica Amministrazione paga ancora in ritardo?
In media no: nel 2024 la PA ha pagato in circa 30 giorni, con l'81,5% dei pagamenti nei termini (Osservatorio CPI, 2024). Restano sacche di forte ritardo in alcuni enti, soprattutto al Sud, ma il quadro medio e' molto migliorato.
Cosa posso fare se un cliente non paga?
Prima un sollecito scritto con la nuova scadenza; poi, sul dovuto, hai diritto agli interessi di mora dalla data pattuita. Un acconto all'ordine e una fattura emessa subito riducono il rischio a monte, piu' di qualsiasi recupero a valle.
Perche' le grandi aziende pagano piu' tardi delle piccole?
Perche' usano il credito dei fornitori come finanziamento: allungare i pagamenti migliora la loro cassa a spese della tua. I dati lo confermano: solo il 21,4% delle grandi imprese paga puntuale, contro il 44,3% delle microimprese (Cribis, 2025).